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Toyota sempre più green, la casa giapponese porta i bus a idrogeno in Europa

Il bus a idrogeno della Toyota
in foto: Il bus a idrogeno della Toyota

I veicoli green rappresentano il futuro – sempre più prossimo – del settore automobilistico tanto che molte case stanno cercando di produrre modelli a bassissimo impatto ambientale; tra di esse una delle più attive è senza dubbio Toyota, leader nelle vetture ibride e particolarmente impegnata anche per quanto riguarda i motori a idrogeno. Proprio sul fronte della tecnologia Fuel Cell l’azienda nipponica ha compiuto un importante passo in avanti annunciando che fornirà supporto alla Caetanobus SA in Portogallo per la realizzazione di autobus urbani, a celle a combustibile, alimentati a idrogeno.

I primi bus a idrogeno d’Europa saranno portoghesi

Toyota, infatti, in un annuncio fatto a Lisbona in presenza di alcuni dei più alti rappresentanti del governo portoghese per la mobilità e l’ambiente, in occasione del passaggio del catamarano Energy Observer – la prima imbarcazione a idrogeno alimentata esclusivamente da energie rinnovabili – ha reso noto che fornirà la sua tecnologia a idrogeno, incluso lo stack di celle a combustibile, il serbatoio di idrogeno e altri componenti chiave, per la realizzazione dei mezzi di trasporto: “Fornire i nostri sistemi di celle a combustibile a Caetanobus evidenzia i molteplici utilizzi e i benefici ambientali derivanti dall’utilizzo dell’idrogeno verso la realizzazione di una società senza emissioni di carbonio. Gli autobus alimentati a idrogeno presentano notevoli vantaggi rispetto ad altri autobus a emissioni zero, come un’autonomia superiore e tempi di rifornimento brevi. Questi vantaggi consentono agli autobus alimentati a idrogeno di operare su percorsi più lunghi e un maggiore utilizzo” ha dichiarato Johan van Zyl, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe.

I primi autobus urbani d’Europa a celle a combustibile e zero emissioni, quindi, saranno prodotti da Caetanobus SA in poco più di un anno e saranno utilizzati come modelli dimostrativi. Non solo auto – come nel caso della Toyota Mirai, la prima auto ad idrogeno e nessun motore a combustione interna – ma anche autocarri pesanti, piccoli camion per le consegne, carrelli elevatori e autobus, infatti, possono contare sull’alimentazione a zero impatto ambientale fornita dalla casa nipponica. L’obiettivo del marchio giapponese è quello di ridurre del 90% le emissioni di CO2 nel 2050 e la tecnologia a idrogeno sembra essere la via per raggiungere lo scopo.

Fonte: Fanpage.it

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