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Nuova Volvo XC40 incoronata “Auto dell’Anno 2018”. Intervista a Tonino Cervi di Autoska

La nuova sport utility compatta prodotta dalla casa scandinava ha battuto tutte le concorrenti con 325 punti, ben 83 in più della Seat Ibiza, seconda classificata con 242 punti, e 99 in più della Bmw Serie 5, terza a quota 226. Ne abbiamo parlato con Tonino Cervi Responsabile di “Autoska”, concessionaria Volvo per Frosinone e provincia.

Volvo XC40 auto dell’anno 2018: quali sono i motivi chiave che hanno portato a questo prestigioso risultato?
Credo che si possa dire che XC40 è prima di tutto una vettura esteticamente bella e ben riuscita. Il look è accattivante, il design è giovane e moderno. E all’interno, a dispetto che sia una vettura compatta, è spaziosa e comoda, come le sorelle maggiori XC90 e XC60. Sono certo che i giurati dell’auto dell’anno hanno ben valutato questo aspetto; come si sul dire, l’occhio vuole la sua parte… Del resto, anche noi che lavoriamo con Volvo da tanto tempo sentiamo forte l’appeal dell’auto.

Design e spazio, ma non solo. Ci vuole ben altro per conquistare sessanta giurati, non trova?
Certamente! E di cose da offrire XC40 ne ha un bel po’… Come, ad esempio, una serie di soluzioni che esaltano il comfort, la versatilità e la funzionalità della vettura e che – sono convinto – hanno fatto la loro parte nel convincere la giuria.

Qualche esempio?
Sicuramente l’impianto audio, un set top di gamma firmato Harman Kardon, dotato di 13 casse che producono un suono equilibrato e potente. Oppure i vari ripostigli per sistemare a dovere gli oggetti in abitacolo. O il vano di carico, che con i suoi 479 litri di volume risulta uno tra i più spaziosi della sua classe. E ancora di più le diverse conformazioni del piano di carico, studiato per adattarsi al tipo di oggetti che dobbiamo sistemare. E cito anche la telecamera opzionale a 360° che facilita le manovre di parcheggio offrendo una prospettiva “a volo d’uccello” della vettura e dello spazio che la circonda.

Passando ai propulsori, qual è il suo giudizio sul nuovo 1.5 benzina a iniezione diretta?
È certamente una novità di grande significato. È la prima volta, in 91 anni di storia, che Volvo si cimenta nella produzione di un tre cilindri. Ma al di là delle straordinarie prestazioni che il propulsore endotermico è in grado di fornire, il bello è che non finisce qui: a breve sarà disponibile anche la versione ibrida ed elettrica. Insomma, credo proprio che quando i primi clienti si siederanno al volante e avranno la possibilità di valutarlo su strada, saranno entusiasti del nostro tre cilindri.

Qualcuno ha detto che a Ginevra ha vinto la Volvo “cinese”. Come risponde?
Che Volvo non è mai stata così svedese come in questo momento. E che, ciò detto, ben venga la proprietà cinese quando consente di realizzare prodotti come quelli che stiamo facendo da un po’ di tempo a questa parte; e quando porta risultati come quelli che stiamo conseguendo. Siamo entrati nell’orbita Geely otto anni fa e in poco tempo il brand è cresciuto vertiginosamente, basti pensare alle oltre 570 mila vetture vedute lo scorso anno con fatturati e margini record anno dopo anno. L’aria d’Oriente evidentemente ha fatto bene al nostro marchio e le ha permesso di spiccare il volo verso quei traguardi che sono simboleggiati dal premio Auto dell’Anno appena conquistato.

Il prezzo a prima vista sembra un po’ proibitivo. Ci sono soluzioni alternative?
In primo luogo credo che i prezzi della nostra XC40 siano più che competitivi specialmente alla luce delle straordinarie dotazioni della vettura, che è un vero e proprio punto di riferimento nel segmento. Comunque, se all’idea dell’acquisto si preferisce quella dell’utilizzo dell’auto, si può sempre accedere alla rivoluzionaria formula “Care by Volvo”, un abbonamento che include una serie di servizi davvero pensati per semplificare la vita a chi usa l’auto e per garantire la migliore mobilità possibile ai clienti del marchio Volvo.

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